giovedì 28 gennaio 2021

Seminario "Navigare i sogni- Dalla sceneggiatura al cortometraggio"

 Premessa 

In questo post parlerò di uno cortometraggio visto e affrontato Sabato 23 durante una "lezione" basata sul cinema organizzata dall' università IUSVE. La presentazione è avvenuta a distanza ovviamente attraverso l'app "Zoom" con gli studenti dell' università. Gli interventi da parte dei docenti sono stati molto d'aiuto e professionali. L'insieme è stato tutto molto coinvolgente.

Chi ha organizzato l'evento

L'evento è stato organizzato dall’università IUSVE con sede a Mestre e Verona, ISMU, Tunuè, Emergency. In questo evento ci è stato mostrato come viene prodotto un cortometraggio. La spiegazione è stata fatta nei minimi particolari. La lezione è stata aperta con una presentazione del personale e con una spiegazione generale di tutto il contenuto del seminario e del cortometraggio. Ci siamo concentrati soprattutto sulla struttura del video e delle tecniche di registrazione e di produzione.

La sessione plenaria

Durante questa presentazione ci è stato spiegato lo scopo principale: come già detto lo scopo principale è spiegarci cosa sta dietro al cinema. Una manifestazione di questo genere tende a raggruppare tutti i metodi e le tecniche per realizzare "Il cinema". In particolare ci è stato spiegato com'è stato svolto il cortometraggio "Capitan Didier" diretto da Roberta Palmieri. In questo seminario c'è stata la partecipazione di molte persone esperte nel campo del cinema: come prima abbiamo avuto una documentarista di nome Laura Silvia Battaglia che ha parlato della situazione del cortometraggio, essendo una giornalista esperta in campi come il Medio Oriente in particolare India e Iraq. Rossella Miccio ci ha presentato "Emergency International" un'associazione che rende cure gratuite e di qualità alle vittime della guerra e della povertà, costruendo e gestendo strutture dedicate e formando il personale locale, praticando una medicina basata sui diritti umani. Emergency è l'ente promotore di questo seminario. Infine Emanuele Di Giorgi con la sua Tunuè: è una casa editrice specializzata in graphic novel per lettori junior e adulti, nonché nella saggistica dedicata al fumetto, all’animazione, ai videogiochi e ai fenomeni pop contemporanei.

Workshop

La promozione di questo progetto è stata fornita da "Emergency". Questo cortometraggio tende a presentare ai giovani soprattutto il tema dell'integrazione e della pace. Il concorso vinto da Roberta Palmieri con "Capitan Didier". Questo breve racconto parla racconta di un padre e figlio che arrivano in Italia dall'Eritrea, il padre lavora come fattorino delle pizze e ogni volta che arriva a casa con la pizza il figlio Didier prende il cartone e lo utilizza per costruire una barca, lo fa perché è convinto di poter andare a salvare la madre la quale probabilmente non è sopravvissuta al viaggio verso l'Italia. Durante l'evento ci è stato raccontato tutto il percorso per registrare il cortometraggio. Ad esempio, una scena è stata difficile da registrare per la grande quantità di pioggia e fu difficile eseguire il progetto in quelle condizioni. Dopo alcune difficoltà, il cortometraggio venne concluso. La RAI prese parte di questo progetto con la propria collaborazione.

Conclusioni

Questo evento è stato molto coinvolgente e adatto per noi giovani. Mi ha colpito il modo in cui sono state spiegate le cose ad esempio le tecniche di registrazione del cortometraggio. Inoltre è stato molto curioso ascoltare testimonianze, riguardanti al cinema, di esperti nel settore. Come ultima cosa mi ha colpito la costanza che ci mettono associazioni come "Emergency" in ciò che fanno e nel dare una mano anche a questi progetti riguardanti ad argomenti quotidiani dove sarebbe idoneo trattarne soprattutto con i più giovani.



lunedì 21 dicembre 2020

MANIFESTO CINEMATOGRAFICO

In questo lavoro abbiamo dovuto realizzare  una locandina di un film a nostra scelta da comporre su Photoshop. Io ho scelto "The fresh prince" con personaggio principale Will Smith. Ho voluto ricreare lo scenario delle locandine originali composte da uno sfondo con una fantasia casuale, la scritta del programma, e il personaggio principale. Ho ritagliato il soggetto con lo strumento Penna, e ho curato la scritta con Illustrator. Dopo la correzione del professore ho capito di aver fatto molti errori e quindi ci ha chiesto di rifarla ma del film "Avatar"



la locandina di Avatar, venuta decisamente meglio, è composta dal viso della ragazza in prima piano mentre osserva una medusa fluttuante. tutto ciò circondato da polvere magica e uno sfondo a tema Avatar richiamando il colore blu. l?immagine della ragazza era tagliata da un pezzo della testa cosi con lo strumento pennello ho dovuto camuffare tutto nascondendo il taglio. Ho cercato di rendere l'atmosfera intorno molto buia e invece la zona della medusa molto luminosa cosi da coprire anche il viso della ragazza di luce. Per la polvere magica ho scontornato quasi grossolanamente un immagine e giocando con l'opacità ho reso tutto più presentabile. Finita la composizione su Illustrato ho inserito i nomi degli autori e dei premi vinti del film. Infine ho realizzato la scritta aggiungendo sfumature attorno.




LIBRO INTERATTIVO

 In questo nuovo compito abbiamo dovuto realizzare un libro interattivo.

Una volta aperto il programma "InDesign" ho creato un file di 40 pagine con una colonna per ognuna.
Incollato il testo originale del libro per tutte le pagine ho o tenuto la prima pagina vuota per realizzare la copertina, mentre nella pagina 4 ho inserito l'indice interattivo, o meglio se clicchiamo su qualsiasi capitolo presente ci porterà direttamente alla pagina di quel capitolo. Quando necessario ho aggiunto delle immagini dove queste fungono da collegamento a un video su YouTube. 
Per applicare i numeri di pagina a tutte le pagine ho utilizzato A-mastro, cliccando due volte sopra. Cosi facendo ho creato un box con la funzione "Indicatore pagine corrente". 
Per l'intestazione del capitolo ho utilizzato un font elegante "Bodoni 72 Smallcaps" messo in grassetto per dare più visibilità, questo è stato posizionato appena sopra il box di testo. 
Una volta concluso il lavoro ho salvato in formato .INDD e esportato in pdf interattivo. Inoltre ho creato tramite un sito il "Flipbook" del libro cosi da poterlo sfogliare dal pc come se fosse un libro vero.
Questo lavoro mi è servito per potenziare le mie capacità con questo programma di Adobe e migliorare le conoscenze dei tasti rapidi.



 


sabato 19 dicembre 2020

Video lyrics

Questo video consisteva nella realizzazione di un video lyrics della canzone "Get well soon" dei "Breton". La composizione era a libera scelta. 

SCELTA DELLE CLIP VIDEO

Ho scelto dei video che rimandassero allo stile di vita da discoteca, libertà e spensieratezza. Volevo creare un contrasto tra la tranquillità e l'atmosfera da festa.

MONTAGGIO

Ho cercato di usare come riferimento la musica, cambiando le clip (ovviamente tenendo conto del testo della canzone) a tempo e seguendo un senso ordinato senza riempire troppo il video.

SCELTA DEI FONT

Ho utilizzato il font "Trattatello"per tutto il video cambiando il colore a seconda del colore dominante della clip. Il video inizia subito con un inquadratura di un uomo seduto in un angolo. Per non rendere il video monotono ho voluto aggiungere degli effetti alle clip e alla comparsa del testo.

CONCLUSIONI

Questo lavoro mi ha aiutato a migliorare le mie capacità col programma e a sperimentare più effetti. ho imparato a gestire bene il tempo del video e ha regolare le parti da tagliare






https://www.youtube.com/watch?v=AT9pzhH7BM0





sabato 5 dicembre 2020

 VIDEO LYRICS 

Questo video lyrics è stato realizzato con "Adobe Premiere Pro".

La canzone "Heartbeats" dei "The Knife" presenta un ambiente vario con vari riferimenti all' amore e alla bellezza della vita. Ho iniziato il video con una "transizione incrociata" partendo da uno sfondo nero e arrivando a una video di due ragazzi dove poco dopo viene presentato il nome della canzone e il nome della band. Ho scelto video che potessero richiamare un insieme di di emozioni come: amore, vita, compagnia, svago ecc...

 



Il font utilizzato è stato pensato, per richiamare famosa scritta "LOVE" con la lettera "O" leggermente storta. Ho creato degli effetti alle scritte che comparivano nel video giocando con l'opacità, la posizione e cambiando il colore. In alcune clip la scala del video si ingrandisce lentamente dando un effetto a parer mio molto piacevole. Le transizioni inserite non sono troppe, sono state messe in momenti giusti per non dare un senso di ripetizione, usandone ancora una volta"transizione incrociata" per concludere il video su sfondo nero.
Questo tipo di lavoro non mi annoia, mi piace giocare con le varie funzioni di Premiere, mi è piaciuto molto il video completo finito. La ricerca dei video giusti non è stata complicata grazie a "Pexels" un applicazione ricca di video del genere che più interessa.
https://www.youtube.com/watch?v=nT6N6-Rx_Tk

domenica 10 maggio 2020

#Getty Museum Challenge- "Il vecchio chitarrista cieco" Pablo Picasso


Una challenge organizzata da Getty Museum che mette in campo la creatività.


INTRODUZIONE

Lo scopo di questa challenge famosa in tutto il mondo, è riprodurre delle opere, dei quadri o delle sculture con quello che si trova in casa, tutto questo può essere interpretato nel modo più somigliante possibile all'opera di partenza ma ci si può anche sbizzarrire rendendo tutto più buffo. Nel mio caso ho voluto riprodurre il dipinto di Picasso "Il vecchio chitarrista cieco". Ho voluto che la mia foto assomigliasse molto all'opera originale, ma volevo comunque aggiungere un dettaglio che riassumesse la situazione in cui ci troviamo in questo momento: la mascherina, che rimanda ovviamente all'attuale pandemia del CO-VID19.

DESCRIZIONE DETTAGLIATA

DESCRIZIONE DEL DIPINTO CHE HO SCELTO

Pablo Picasso realizza questo dipinto nel 1903 usando la tecnica olio su tavola. Il dipinto punta a stare sul colore blu scuro infatti appartiene al "periodo blu" dove Picasso produce molte altre composizioni. Il dipinto raffigura un signore anziano, con un' espressione triste, quasi sofferente. Addosso ha dei vestiti sporchi e pieni di buchi ed è appoggiato ad un angolo della strada mentre suona la propria chitarra. Quest'ultima ha un colore che mantiene colori originali. In parole povere quest'opera sta a indicare che la chitarra è la consolazione in mezzo a tutta la sofferenza che sta intorno all'anziano signore.

FASI E MATERIALI

Come già detto, ho voluto far si che la foto assomigliasse il più possibile al dipinto. Come prima cosa ho voluto cercare l'angolo più scuro della casa e che assomigliasse di più all'ambientazione del dipinto. Dopo di che ho preso dei vestiti scuri da far mettere al modello, per avere lo stesso vestito del vecchio nel dipinto. Una volta trovata la posizione giusta, ho posizionato la chitarra nel modo giusto e messo la mascherina addosso al modello. La post-produzione è stata essenziale per rendere tutto più simile. Come prima cosa ho utilizzato l'opzione "valori tonali" e spostato la freccetta delle ombre leggermente, Per rendere l'ambientazione più blu possibile ho utilizzato il "bilanciamento colore" e regolato il colore verso il blu e ciano. Trovare tutti gli strumenti utilizzati in questa challenge non è stato difficile dato che per fortuna ce li avevo già tutti in casa.


SITOGRAFIA

Per trovare tutte le informazioni essenziali sul dipinto ho fatto uso dei siti


CONLUSIONI

Prima di arrivare alla scelta finale del dipinto, ne ho valutati molti altri. Volevo trovare qualcosa che creasse connessione con la quarantena che stiamo vivendo, cioè stanchezza, solitudine, tristezza ecc. Una volta trovata l'opera, ho scattato subito delle foto in una posizione simile a quella nel dipinto. Molte foto sono state scartate per la troppa luce che entrava nella fotografia. Per evitare ciò, mi sono posizionato nel punto più scuro della casa, ma che comunque rimandasse alla sceneggiatura del dipinto. Dopo aver scattato qualche foto, ho selezionato quella più simile al quadro e l'ho modificata da rendere la foto quasi uguale al dipinto originale. Sono stato colpito dal risultato finale, non pensavo venisse cosi simile alla foto di partenza.






lunedì 6 aprile 2020

Spaghetti alle vongole


 

Introduzione 

Gli spaghetti alle vongole sono uno di quei piatti che si apprezzano sempre, sia in estate che in inverno. È un piatto semplice e come tutte le cose semplici, regala emozioni davvero inaspettate! È un piatto perfetto per ogni occasione dalla cena tra amici al pranzo della domenica.


Difficoltà e tempi di realizzazione

Per realizzare questo piatto a casa non servono servono grandi capacità culinarie. La difficoltà di realizzazione di questo piatto è bassa e il tempo di realizzazione è circa mezz'ora.

Gli allergeni

Chi è intollerante al glutine può sostituire la pasta di grano con la pasta senza glutine. Per chi presenta intolleranze al pomodoro questo ingrediente può essere eliminato senza problemi dalla ricetta.

Si accompagna con

Gli spaghetti alle vongole normalmente vengono accompagnati con del vino bianco.

Gli ingredienti

  • Spaghetti (qualsiasi tipo in base alle intolleranze)
  • Vongole (fresche o surgelate)
  • Sale
  • Due spicchi d'aglio
  • Olio
  • Pomodoro



Fasi di realizzazione


Preparare una pentola d'acqua salata e farla bollire.



Buttare la pasta nell'acqua bollente.



Scaldare il sugo con le vongole.



Scolare la pasta cotta.



Ed infine unisco le vongole e spaghetti.

Le varianti

Questo piatto può essere realizzato anche con altri tipi di pasta ad esempio le penne o anche pasta integrale. Il piatto può essere servito anche senza l'aggiunta del pomodoro.

Considerazioni finali sul lavoro

Nella prima versione delle fotografie c'erano troppi oggetti sullo sfondo che disturbavano l'attenzione. nella seconda versione ho migliorato la composizione cercando di mostrare solo il soggetto principale (piatto o pentola). Nella scrittura del blog ho corretto molti errori grammaticali e di battitura rendendo i testi più leggibili.