Ci è stato chiesto di seguire dei corsi sulla piattaforma "LTO Mantova" e grazie a questi seminari otterremo ore di alternanza scuola lavoro. La comunicazione verbale riguarda l'uso e la scelta delle parole. La scelta di esse può variare a seconda del target (pubblico) a cui ci stiamo riferendo, che può variare con l'età, l'istruzione ecc. Per esempio, se parliamo di lavoro con un collega utilizzeremo delle parole, invece, parlando dello stesso argomento con un amico ne useremo delle altre. Quindi bisogna sempre utilizzare una comunicazione con termini personalizzati rispetto al pubblico che abbiamo davanti, facendo in modo che chi ascolta recepisca a pieno il messaggio. Durante una comunicazione, sia orale che scritta, si deve creare un'interazione con l'interlocutore in modo tale che il suo ascolto risulti attivo. Per fare ciò si possono usare le domande aperte che facilitano la creazione di una conversazione e il coinvolgimento della persona con cui stiamo parlando.i deve cercare di sintetizzare per poter esprimere con chiarezza il nostro obiettivo comunicativo senza giraci intorno, usare un linguaggio semplice e veloce, così da renderne più chiara e semplice la comprensione al pubblico a cui ci riferiamo. Per essere sicuri che il nostro pubblico sarà propenso ad ascoltarci dovremmo cercare di fare una bella impressione, perché, in caso contrario, i nostri interlocutori si chiuderanno e sarà molto difficile comunicare.Nel linguaggio non verbale anche l'abbigliamento è importante perché fornisce una prima impressione di noi, di cosa ci piace, delle nostre emozioni, della nostra personalità ecc...
mercoledì 12 maggio 2021
giovedì 18 febbraio 2021
"Disposti a tutto" dal soggetto alla scrittura della sceneggiatura.
Brief del progetto
Il progetto disposti a tutto ci è stato consegnato da i professori per realizzare un cortometraggio. Sono state proposte diverse idee per la sceneggiatura ma solo una è stata scelta. Ogni gruppo (4) ha creato la propria idea per realizzare il cortometraggi. Il soggetto vincente racconta di un' avventura a scuola durante una verifica. Gli alunni progettano un piano strategico per copiare durante questa e riuscire a prendere un bel voto. La decisione dell'idea vincente è stata presa con una votazione da parte di tutta la classe. Una volta stabilito il cortometraggio da realizzare ogni gruppo ha realizzato una scaletta e la migliore è stata scelta. Stessa cosa con la sceneggiatura.
Divisione dei gruppi
i componenti del mio gruppo, nonché il gruppo con il soggetto vincente, sono: Lisa, Edoardo, Alessandro, Mattia, Mariam ed io. Per trovare l'idea ci siamo riuniti tutti e abbiamo cercato un argomento che potesse colpire gli altri e i professori. Siamo partiti dall'idea base nel realizzare un cortometraggio con degli alunni che copiano durante una verifica. Andando avanti Alessandro ci ha proposto di realizzarlo nello stile della serie "La casa de papel". Tutti hanno dato corda a questa idea e infine l'abbiamo presentata. Grazie alla maggioranza dei voti, il nostro soggetto è stato scelto. Una volta a scuola abbiamo dovuto scrivere la scaletta tutti insieme facendo a turni, stessa cosa per la sceneggiatura, con tutti i partecipanti del gruppo intorno per dare una mano.
Soggetto
Il nostro soggetto parla di un gruppo di compagni che affronta la verifica con dei metodi di copiatura studiati il giorno prima. Questi si trovano con un esperto del mestiere che gli rivela alcuni segreti per copiare. L'idea è partita da un membro del gruppo e poi ognuno ha aggiunto una variante. Quasi tutti hanno svolto la stessa parte nel lavoro, proponendo idee e dedicandosi alla scrittura della scaletta e della sceneggiatura. Il cortometraggio dovrà durare intorno ai 5 minuti e le indicazioni da parte dei professori sono state fondamentali per lo scorrere del soggetto. Personalmente avrei scelto il nostro soggetto, perché messo a confronto con gli altri, il nostro è più coinvolgente. Penso anche che data la durata del cortometraggio, il nostro soggetto sia pieno di idee e molto abbondante.
Scaletta
Per realizzare la scaletta abbiamo solamente scritto tutti i passaggi principali per far andar a vanti la storia. In tutto abbiamo ottenuto 16 punti con scritto gli episodi chiave del soggetto. L'abbiamo scritta su un foglio e poi trascritta su un documento Drive. Non ci è stata nessuna direzione per la formattazione di questa.
Sceneggiatura
La sceneggiatura è stata realizzata con precise indicazioni riguardanti al font, alla grandezza del carattere e alla formattazione. Bisogna inizialmente indicare il luogo e il tempo ad esempio: giorno/ notte, interno/esterno. Sono stati indicati i protagonisti e i loro ruoli nel cortometraggio e dove reciteranno ad esempio o in aula o nei bagni. Per scrivere la sceneggiatura abbiamo utilizzato il font "Curiel" con 12pt di carattere, l'interlinea di 1 cm e i margini di 2,5 cm per ogni lato. Il titolo è stato impostato in grassetto, maiuscolo, sottolineato e giustificato. La scena è stata messa in maiuscolo e giustificato. Il personaggio sempre in maiuscolo con 5,5 cm di distanza da sx e 9,5 cm da dx. Il dialogo a differenza degli altri andava scritto in minuscolo e sottolineato sx in centro con i margini 3 cm a sx e 11,5 cm a dx. Il parentetico comprende le scritte tra parentesi per indicare la voce fuori campo.
https://docs.google.com/document/d/1zh1Eu0puza_g7w69cCP8tq2nTutmqljyvzkRX4pv_Bk/edit?usp=sharing
Conclusioni
Per realizzare questo progetto c'è stata bisogno di molta fantasia e impegno ma soprattutto la voro di squadra per arrivare alla idea finale. Ognuno del gruppo ha dovuto fare il proprio lavoro anche in condizioni difficili. l'ispirazione è stato tutto per la realizzazione del soggetto per questo è stato importante avere una buona conoscenza di varie serie. Inizialmente è stato difficile trovare un'idea efficace in tutti i suoi particolari, ma andando avanti con le proposte del gruppo siamo arrivati al prodotto finale. La parte più divertente e coinvolgente è stata scegliere le tecniche di copiatura per fare riuscire il piano.
giovedì 28 gennaio 2021
Seminario "Navigare i sogni- Dalla sceneggiatura al cortometraggio"
Premessa
In questo post parlerò di uno cortometraggio visto e affrontato Sabato 23 durante una "lezione" basata sul cinema organizzata dall' università IUSVE. La presentazione è avvenuta a distanza ovviamente attraverso l'app "Zoom" con gli studenti dell' università. Gli interventi da parte dei docenti sono stati molto d'aiuto e professionali. L'insieme è stato tutto molto coinvolgente.
Chi ha organizzato l'evento
L'evento è stato organizzato dall’università IUSVE con sede a Mestre e Verona, ISMU, Tunuè, Emergency. In questo evento ci è stato mostrato come viene prodotto un cortometraggio. La spiegazione è stata fatta nei minimi particolari. La lezione è stata aperta con una presentazione del personale e con una spiegazione generale di tutto il contenuto del seminario e del cortometraggio. Ci siamo concentrati soprattutto sulla struttura del video e delle tecniche di registrazione e di produzione.
La sessione plenaria
Durante questa presentazione ci è stato spiegato lo scopo principale: come già detto lo scopo principale è spiegarci cosa sta dietro al cinema. Una manifestazione di questo genere tende a raggruppare tutti i metodi e le tecniche per realizzare "Il cinema". In particolare ci è stato spiegato com'è stato svolto il cortometraggio "Capitan Didier" diretto da Roberta Palmieri. In questo seminario c'è stata la partecipazione di molte persone esperte nel campo del cinema: come prima abbiamo avuto una documentarista di nome Laura Silvia Battaglia che ha parlato della situazione del cortometraggio, essendo una giornalista esperta in campi come il Medio Oriente in particolare India e Iraq. Rossella Miccio ci ha presentato "Emergency International" un'associazione che rende cure gratuite e di qualità alle vittime della guerra e della povertà, costruendo e gestendo strutture dedicate e formando il personale locale, praticando una medicina basata sui diritti umani. Emergency è l'ente promotore di questo seminario. Infine Emanuele Di Giorgi con la sua Tunuè: è una casa editrice specializzata in graphic novel per lettori junior e adulti, nonché nella saggistica dedicata al fumetto, all’animazione, ai videogiochi e ai fenomeni pop contemporanei.
Workshop
La promozione di questo progetto è stata fornita da "Emergency". Questo cortometraggio tende a presentare ai giovani soprattutto il tema dell'integrazione e della pace. Il concorso vinto da Roberta Palmieri con "Capitan Didier". Questo breve racconto parla racconta di un padre e figlio che arrivano in Italia dall'Eritrea, il padre lavora come fattorino delle pizze e ogni volta che arriva a casa con la pizza il figlio Didier prende il cartone e lo utilizza per costruire una barca, lo fa perché è convinto di poter andare a salvare la madre la quale probabilmente non è sopravvissuta al viaggio verso l'Italia. Durante l'evento ci è stato raccontato tutto il percorso per registrare il cortometraggio. Ad esempio, una scena è stata difficile da registrare per la grande quantità di pioggia e fu difficile eseguire il progetto in quelle condizioni. Dopo alcune difficoltà, il cortometraggio venne concluso. La RAI prese parte di questo progetto con la propria collaborazione.
Conclusioni
Questo evento è stato molto coinvolgente e adatto per noi giovani. Mi ha colpito il modo in cui sono state spiegate le cose ad esempio le tecniche di registrazione del cortometraggio. Inoltre è stato molto curioso ascoltare testimonianze, riguardanti al cinema, di esperti nel settore. Come ultima cosa mi ha colpito la costanza che ci mettono associazioni come "Emergency" in ciò che fanno e nel dare una mano anche a questi progetti riguardanti ad argomenti quotidiani dove sarebbe idoneo trattarne soprattutto con i più giovani.
lunedì 21 dicembre 2020
MANIFESTO CINEMATOGRAFICO
In questo lavoro abbiamo dovuto realizzare una locandina di un film a nostra scelta da comporre su Photoshop. Io ho scelto "The fresh prince" con personaggio principale Will Smith. Ho voluto ricreare lo scenario delle locandine originali composte da uno sfondo con una fantasia casuale, la scritta del programma, e il personaggio principale. Ho ritagliato il soggetto con lo strumento Penna, e ho curato la scritta con Illustrator. Dopo la correzione del professore ho capito di aver fatto molti errori e quindi ci ha chiesto di rifarla ma del film "Avatar"
la locandina di Avatar, venuta decisamente meglio, è composta dal viso della ragazza in prima piano mentre osserva una medusa fluttuante. tutto ciò circondato da polvere magica e uno sfondo a tema Avatar richiamando il colore blu. l?immagine della ragazza era tagliata da un pezzo della testa cosi con lo strumento pennello ho dovuto camuffare tutto nascondendo il taglio. Ho cercato di rendere l'atmosfera intorno molto buia e invece la zona della medusa molto luminosa cosi da coprire anche il viso della ragazza di luce. Per la polvere magica ho scontornato quasi grossolanamente un immagine e giocando con l'opacità ho reso tutto più presentabile. Finita la composizione su Illustrato ho inserito i nomi degli autori e dei premi vinti del film. Infine ho realizzato la scritta aggiungendo sfumature attorno.
LIBRO INTERATTIVO
In questo nuovo compito abbiamo dovuto realizzare un libro interattivo.
Una volta aperto il programma "InDesign" ho creato un file di 40 pagine con una colonna per ognuna.
Incollato il testo originale del libro per tutte le pagine ho o tenuto la prima pagina vuota per realizzare la copertina, mentre nella pagina 4 ho inserito l'indice interattivo, o meglio se clicchiamo su qualsiasi capitolo presente ci porterà direttamente alla pagina di quel capitolo. Quando necessario ho aggiunto delle immagini dove queste fungono da collegamento a un video su YouTube.
Per applicare i numeri di pagina a tutte le pagine ho utilizzato A-mastro, cliccando due volte sopra. Cosi facendo ho creato un box con la funzione "Indicatore pagine corrente".
Per l'intestazione del capitolo ho utilizzato un font elegante "Bodoni 72 Smallcaps" messo in grassetto per dare più visibilità, questo è stato posizionato appena sopra il box di testo.
Una volta concluso il lavoro ho salvato in formato .INDD e esportato in pdf interattivo. Inoltre ho creato tramite un sito il "Flipbook" del libro cosi da poterlo sfogliare dal pc come se fosse un libro vero.
Questo lavoro mi è servito per potenziare le mie capacità con questo programma di Adobe e migliorare le conoscenze dei tasti rapidi.
sabato 19 dicembre 2020
Video lyrics
Questo video consisteva nella realizzazione di un video lyrics della canzone "Get well soon" dei "Breton". La composizione era a libera scelta.
SCELTA DELLE CLIP VIDEO
Ho scelto dei video che rimandassero allo stile di vita da discoteca, libertà e spensieratezza. Volevo creare un contrasto tra la tranquillità e l'atmosfera da festa.
MONTAGGIO
Ho cercato di usare come riferimento la musica, cambiando le clip (ovviamente tenendo conto del testo della canzone) a tempo e seguendo un senso ordinato senza riempire troppo il video.
SCELTA DEI FONT
Ho utilizzato il font "Trattatello"per tutto il video cambiando il colore a seconda del colore dominante della clip. Il video inizia subito con un inquadratura di un uomo seduto in un angolo. Per non rendere il video monotono ho voluto aggiungere degli effetti alle clip e alla comparsa del testo.
sabato 5 dicembre 2020
VIDEO LYRICS
Questo video lyrics è stato realizzato con "Adobe Premiere Pro".
La canzone "Heartbeats" dei "The Knife" presenta un ambiente vario con vari riferimenti all' amore e alla bellezza della vita. Ho iniziato il video con una "transizione incrociata" partendo da uno sfondo nero e arrivando a una video di due ragazzi dove poco dopo viene presentato il nome della canzone e il nome della band. Ho scelto video che potessero richiamare un insieme di di emozioni come: amore, vita, compagnia, svago ecc...
https://www.youtube.com/watch?v=nT6N6-Rx_Tk
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