giovedì 20 maggio 2021

SCRITTURA-NARRARE CHE PROFESSIONE

 "Scrittura - Narrare, che professione" è il titolo del secondo corso PCTO tenutosi sul sito LTO Mantova per poter accumulare ore di alternanza scuola lavoro e crediti formativi. Nella scrittura per informare si comincia con l'intenzione di raccontare un fatto realmente accaduto con l'utilizzo delle 5W (chi, cosa, quando, dove, perché) tramutandolo, così, in notizia, che poi andrà arricchita con testimonianze, descrizioni e dal commento del giornalista. Essa può essere esposta con l'utilizzo della fabula, ovvero l'insieme degli avvenimenti narrati secondo una logica, e dell'intreccio, che è la tecnica in cui il giornalista mescola l'ordine della fabula. Dopo aver selezionato il modo migliore per far cominciare il nostro articolo si dovrà aver ben chiaro il Focus, ovvero il nudo e crudo a cui si dovrà costruire l'articolo. Per far sì che il nostro articolo sia efficace si dovrà utilizzare un testo convincente, persuasivo lavorando sulle idee e utilizzando schemi per rendere più fluida la narrazione della notizia. Fatto ciò si dovrà dare un ordine alle proprie idee e cominciare a pensare come iniziare e come finire il proprio articolo. Questa fase è molto importante perché l'inizio deve essere in grado di incuriosire il lettore con l'utilizzo di un aneddoto, partendo dalla fine, facendo un sommario dei contenuti, sintetizzando l'argomento oppure descrivendo la notizia per contrasto. Il corso è stato molto professionale ed utile per le mie prossime esperienze.

venerdì 14 maggio 2021

Storytelling e Marketing

 Qualche settimana fa abbiamo seguito una lezione tenuta Alessio Capra, un docente della nostra scuola.Il tema centrale della lezione è stata la comunicazione dal punto di vista di un'azienda.Per iniziare ci hanno spiegato che la comunicazione si divide in due rami: visione romantica e visione concreta, questi due aspetti, se uniti, formano il marketing. Successivamente hanno esposto come acquistare la fiducia del cliente grazie al marketing digitale, come per esempio un sito web.Per dare fiducia serve verità o una sensazione di verità, per non illudere i possibili clienti futuri.Tutto quello che vediamo su Internet ha come scopo principale quello di darci una sensazione di verità. Lo strumento migliore per dare una sensazione di verità al cliente è utilizzare un video. E per spiegarlo hanno usato come esempio la pubblicità di Mediolanum

CONCLUSIONE

 La lezione è stata molto significativa e interessante e utile per addentrarsi nel mondo del lavoro. Penso che i due professori ci abbiano dato una grossa mano in questo corso

IL PITCH: PRESENTARE LE TUE IDEE

 Il  corso dalla durata di 2 ore, composto da slide, è stato tenuto da Marco Filocamo, Head of Operations di Fashion Tecnology Accellerator e fondatore della community locale Activators a Pavia.In questo corso viene spiegato il "pitch", una presentazione breve che ha lo scopo di presentare le proprie idee a singoli o a gruppi di persone per richiedere denaro, fondi o solo per convincere che la propria idea è di successo. All'interno della lezione viene anche spiegato come crearne uno, dividendone i punti fondamentali in varie slide.Con questa struttura si definisce anche il flusso del pitch, ovvero specifica che le prime sei slide dovranno essere adibite a noi, in queste slide dovremo presentarci e mostrare ciò che abbiamo fatto evitando di parlare dei vari concorrenti. La settima slide, invece, è adibita proprio alla presentazione dei vari competitor. Le ultime quattro slide sono nuovamente adibite a valorizzare il nostro lavoro. All'intero del corso sono state proposte, come esempi, delle realtà che, con il loro pitch, sono riuscite ad arrivare a risuoltati molto importanti. Il corso è stato molto interessante per la sua spiegazione in modo fluido e tutte le animazioni che comprendeva.

giovedì 13 maggio 2021

NARRARE CON LE IMMAGINI

 l corso, dalla durata di 1 ora, è composto da slide ed è stato tenuto da Davide Bregola, scrittore di narrativa e saggistica.In questo corso viene spiegato come progettare una grafic novel funzionale, come crearla e come utilizzare varie app, accessibili a tutti, per dare vita alla propria grafic novel. Per la realizzazione efficace della propria grafic novel si devono necessariamente seguire i seguenti punti:

  • L'idea
  • Il protagonista
  • La spalla
  • L'antagonista
  • Lo schema di base della trama
  • Il soggetto
  • La scaletta
  • Lo storyboard
  • Le inquadrature
  • Il dialogo.      

  • Il corso lo ho trovato abbastanza interessante e utile, perché ho ripassato conoscenze che già avevo appreso e ho approfondito alcuni aspetti molto intriganti come la stesura della trama, come i personaggi si debbano evolvere all'interno del racconto e sul come poter rendere la narrazione unita e solida.

mercoledì 12 maggio 2021

PUBBLIC SPEAKING

 Ci è stato chiesto di seguire dei corsi sulla piattaforma "LTO Mantova" e grazie a questi seminari otterremo ore di alternanza scuola lavoro. La comunicazione verbale riguarda l'uso e la scelta delle parole. La scelta di esse può variare a seconda del target (pubblico) a cui ci stiamo riferendo, che può variare con l'età, l'istruzione ecc. Per esempio, se parliamo di lavoro con un collega utilizzeremo delle parole, invece, parlando dello stesso argomento con un amico ne useremo delle altre. Quindi bisogna sempre utilizzare una comunicazione con termini personalizzati rispetto al pubblico che abbiamo davanti, facendo in modo che chi ascolta recepisca a pieno il messaggio. Durante una comunicazione, sia orale che scritta, si deve creare un'interazione con l'interlocutore in modo tale che il suo ascolto risulti attivo. Per fare ciò si possono usare le domande aperte che facilitano la creazione di una conversazione e il coinvolgimento della persona con cui stiamo parlando.i deve cercare di sintetizzare per poter esprimere con chiarezza il nostro obiettivo comunicativo senza giraci intorno, usare un linguaggio semplice e veloce, così da renderne più chiara e semplice la comprensione al pubblico a cui ci riferiamo. Per essere sicuri che il nostro pubblico sarà propenso ad ascoltarci dovremmo cercare di fare una bella impressione, perché, in caso contrario, i nostri interlocutori si chiuderanno e sarà molto difficile comunicare.Nel linguaggio non verbale anche l'abbigliamento è importante perché fornisce una prima impressione di noi, di cosa ci piace, delle nostre emozioni, della nostra personalità ecc...

giovedì 18 febbraio 2021

"Disposti a tutto" dal soggetto alla scrittura della sceneggiatura.

Brief del progetto

Il progetto disposti a tutto ci è stato consegnato da i professori per realizzare un cortometraggio. Sono state proposte diverse idee per la sceneggiatura ma solo una è stata scelta. Ogni gruppo (4) ha creato la propria idea per realizzare il cortometraggi. Il soggetto vincente racconta di un' avventura a scuola durante una verifica. Gli alunni progettano un piano strategico per copiare durante questa e riuscire a prendere un bel voto. La decisione dell'idea vincente è stata presa con una votazione da parte di tutta la classe.  Una volta stabilito il cortometraggio da realizzare ogni gruppo ha realizzato una scaletta e la migliore è stata scelta. Stessa cosa con la sceneggiatura. 

Divisione dei gruppi

i componenti del mio gruppo, nonché il gruppo con il soggetto vincente, sono: Lisa, Edoardo, Alessandro, Mattia, Mariam ed io. Per trovare l'idea ci siamo riuniti tutti e abbiamo cercato un argomento che potesse colpire gli altri e i professori. Siamo partiti dall'idea base nel realizzare un cortometraggio con degli alunni che copiano durante una verifica. Andando avanti Alessandro ci ha proposto di realizzarlo nello stile della serie "La casa de papel". Tutti hanno dato corda a questa idea e infine l'abbiamo presentata. Grazie alla maggioranza dei voti, il nostro soggetto è stato scelto. Una volta a scuola abbiamo dovuto scrivere la scaletta tutti insieme facendo a turni, stessa cosa per la sceneggiatura, con tutti i partecipanti del gruppo intorno per dare una mano.

Soggetto

Il nostro soggetto parla di un gruppo di compagni che affronta la verifica con dei metodi di copiatura studiati il giorno prima. Questi si trovano con un esperto del mestiere che gli rivela alcuni segreti per copiare. L'idea è partita da un membro del gruppo e poi ognuno ha aggiunto una variante. Quasi tutti hanno svolto la stessa parte nel lavoro, proponendo idee e dedicandosi alla scrittura della scaletta e della sceneggiatura. Il cortometraggio dovrà durare intorno ai 5 minuti e le indicazioni da parte dei professori sono state fondamentali per lo scorrere del soggetto. Personalmente avrei scelto il nostro soggetto, perché messo a confronto con gli altri, il nostro è più coinvolgente. Penso anche che data la durata del cortometraggio, il nostro soggetto sia pieno di idee e molto abbondante.

Scaletta

Per realizzare la scaletta abbiamo solamente scritto tutti i passaggi principali per far andar a vanti la storia. In tutto abbiamo ottenuto 16 punti con scritto gli episodi chiave del soggetto. L'abbiamo scritta su un foglio e poi trascritta su un documento Drive. Non ci è stata nessuna direzione per la formattazione di questa.

Sceneggiatura 

La sceneggiatura è stata realizzata con precise indicazioni riguardanti al font, alla grandezza del carattere e alla formattazione. Bisogna inizialmente indicare il luogo e il tempo ad esempio: giorno/ notte, interno/esterno. Sono stati indicati i protagonisti e i loro ruoli nel cortometraggio e dove reciteranno ad esempio o in aula o nei bagni. Per scrivere la sceneggiatura abbiamo utilizzato il font "Curiel"  con 12pt di carattere, l'interlinea di 1 cm e i margini di 2,5 cm per ogni lato. Il titolo è stato impostato in grassetto, maiuscolo, sottolineato e giustificato. La scena è stata messa in maiuscolo e giustificato. Il personaggio sempre in maiuscolo  con 5,5 cm di distanza da sx e 9,5 cm da dx. Il dialogo a differenza degli altri andava scritto in minuscolo e sottolineato sx in centro con i margini 3 cm a sx e 11,5 cm a dx. Il parentetico comprende le scritte tra parentesi per indicare la voce fuori campo.
https://docs.google.com/document/d/1zh1Eu0puza_g7w69cCP8tq2nTutmqljyvzkRX4pv_Bk/edit?usp=sharing

Conclusioni

Per realizzare questo progetto c'è stata bisogno di molta fantasia e impegno ma soprattutto la voro di squadra per arrivare alla idea finale. Ognuno del gruppo ha dovuto fare il proprio lavoro anche in condizioni difficili. l'ispirazione è stato tutto per la realizzazione del soggetto per questo è stato importante avere una buona conoscenza di varie serie. Inizialmente è stato difficile trovare un'idea efficace in tutti i suoi particolari, ma andando avanti con le proposte del gruppo siamo arrivati al prodotto finale. La parte più divertente e coinvolgente è stata scegliere le tecniche di copiatura per fare riuscire il piano.

giovedì 28 gennaio 2021

Seminario "Navigare i sogni- Dalla sceneggiatura al cortometraggio"

 Premessa 

In questo post parlerò di uno cortometraggio visto e affrontato Sabato 23 durante una "lezione" basata sul cinema organizzata dall' università IUSVE. La presentazione è avvenuta a distanza ovviamente attraverso l'app "Zoom" con gli studenti dell' università. Gli interventi da parte dei docenti sono stati molto d'aiuto e professionali. L'insieme è stato tutto molto coinvolgente.

Chi ha organizzato l'evento

L'evento è stato organizzato dall’università IUSVE con sede a Mestre e Verona, ISMU, Tunuè, Emergency. In questo evento ci è stato mostrato come viene prodotto un cortometraggio. La spiegazione è stata fatta nei minimi particolari. La lezione è stata aperta con una presentazione del personale e con una spiegazione generale di tutto il contenuto del seminario e del cortometraggio. Ci siamo concentrati soprattutto sulla struttura del video e delle tecniche di registrazione e di produzione.

La sessione plenaria

Durante questa presentazione ci è stato spiegato lo scopo principale: come già detto lo scopo principale è spiegarci cosa sta dietro al cinema. Una manifestazione di questo genere tende a raggruppare tutti i metodi e le tecniche per realizzare "Il cinema". In particolare ci è stato spiegato com'è stato svolto il cortometraggio "Capitan Didier" diretto da Roberta Palmieri. In questo seminario c'è stata la partecipazione di molte persone esperte nel campo del cinema: come prima abbiamo avuto una documentarista di nome Laura Silvia Battaglia che ha parlato della situazione del cortometraggio, essendo una giornalista esperta in campi come il Medio Oriente in particolare India e Iraq. Rossella Miccio ci ha presentato "Emergency International" un'associazione che rende cure gratuite e di qualità alle vittime della guerra e della povertà, costruendo e gestendo strutture dedicate e formando il personale locale, praticando una medicina basata sui diritti umani. Emergency è l'ente promotore di questo seminario. Infine Emanuele Di Giorgi con la sua Tunuè: è una casa editrice specializzata in graphic novel per lettori junior e adulti, nonché nella saggistica dedicata al fumetto, all’animazione, ai videogiochi e ai fenomeni pop contemporanei.

Workshop

La promozione di questo progetto è stata fornita da "Emergency". Questo cortometraggio tende a presentare ai giovani soprattutto il tema dell'integrazione e della pace. Il concorso vinto da Roberta Palmieri con "Capitan Didier". Questo breve racconto parla racconta di un padre e figlio che arrivano in Italia dall'Eritrea, il padre lavora come fattorino delle pizze e ogni volta che arriva a casa con la pizza il figlio Didier prende il cartone e lo utilizza per costruire una barca, lo fa perché è convinto di poter andare a salvare la madre la quale probabilmente non è sopravvissuta al viaggio verso l'Italia. Durante l'evento ci è stato raccontato tutto il percorso per registrare il cortometraggio. Ad esempio, una scena è stata difficile da registrare per la grande quantità di pioggia e fu difficile eseguire il progetto in quelle condizioni. Dopo alcune difficoltà, il cortometraggio venne concluso. La RAI prese parte di questo progetto con la propria collaborazione.

Conclusioni

Questo evento è stato molto coinvolgente e adatto per noi giovani. Mi ha colpito il modo in cui sono state spiegate le cose ad esempio le tecniche di registrazione del cortometraggio. Inoltre è stato molto curioso ascoltare testimonianze, riguardanti al cinema, di esperti nel settore. Come ultima cosa mi ha colpito la costanza che ci mettono associazioni come "Emergency" in ciò che fanno e nel dare una mano anche a questi progetti riguardanti ad argomenti quotidiani dove sarebbe idoneo trattarne soprattutto con i più giovani.